Bergamo

Bergamo

Città Alta, le Mura e una città che sa sorprendere.

Bergamo è due città in una: la Città Alta chiusa dalle Mura veneziane, patrimonio UNESCO, e la Città Bassa elegante e viva, unite dalla funicolare.

In Città Alta si cammina tra Piazza Vecchia, la Cappella Colleoni e la Basilica di Santa Maria Maggiore, con le botteghe e le osterie lungo la Corsarola. Più in alto, San Vigilio regala una vista che abbraccia la pianura e le Prealpi.

Giù in Città Bassa ci sono l’Accademia Carrara, il Sentierone e i portici: una città di arte, buona tavola e tradizione, a meno di un’ora da Milano e dalla Brianza.

Foto: Isaac Maffeis su Unsplash

La storia di Bergamo

Fondata dai Celti e abitata dagli Orobi, Bergamo divenne municipio romano con il nome di Bergomum nel 49 a.C. Dopo la caduta dell’Impero fu sede di un importante ducato longobardo e, dal 1098, libero Comune. Contesa tra le signorie lombarde, nel 1428 passò sotto la Repubblica di Venezia, che la governò per quasi quattro secoli: a questo periodo risalgono le Mura veneziane, costruite tra il 1561 e il 1588 e dal 2017 patrimonio UNESCO, e la Cappella Colleoni, mausoleo del condottiero Bartolomeo Colleoni.

Con l’arrivo dei francesi nel 1797 terminò il dominio veneziano; l’8 giugno 1859 Garibaldi entrò in città con i Cacciatori delle Alpi e l’anno seguente partirono da qui oltre 170 volontari per la spedizione dei Mille, da cui il soprannome di Città dei Mille. La città è divisa tra Città Alta, il borgo medievale raggiungibile in funicolare, e Città Bassa, sviluppatasi tra Otto e Novecento. Duramente colpita dalla pandemia di Covid-19 nel 2020, Bergamo è stata nel 2023 Capitale italiana della cultura insieme a Brescia.

Fonti: it.wikipedia.org, en.wikipedia.org, paese.app, dait.interno.gov.it, ilgiorno.it, ecodibergamo.it, larassegna.it