Costa Masnaga
Energia, territorio e qualità.
Nel cuore della Brianza lecchese, Costa Masnaga è una cittadina dinamica tra Lecco, Como e la Brianza.
Un tessuto produttivo concreto, una comunità attiva e la vicinanza al verde rendono Costa Masnaga un luogo comodo da vivere e da raggiungere.
Il lago di Pusiano. Foto di Luigi Pozzoli su Unsplash
La storia di Costa Masnaga
Il territorio di Costa Masnaga, nella Brianza lecchese, conserva tracce di epoca romana, tra cui un masso avello, cioè una tomba scavata nella roccia. Nel Medioevo la chiesa del paese compare come «Maxenaga ecclesia sancte marie» nel Liber Notitiae Sanctorum Mediolani, e già nel 1206 i contadini di Masnaga erano organizzati in una «universitas», il primo nucleo della futura istituzione comunale.
Nel Seicento la peste decimò la popolazione. Nel 1757, con la riforma amministrativa voluta da Maria Teresa d’Austria, il comune si unì a Tregolo; nel 1809 il governo napoleonico lo accorpò anche a Brenno e Centemero, ma gli austriaci cancellarono l’unione sette anni più tardi. Nato in provincia di Como, il paese fa parte della provincia di Lecco da quando questa è stata istituita, nel 1992.
Tra i monumenti spicca la parrocchiale di Santa Maria, ricostruita nel Seicento, ampliata nell’Ottocento con due navate laterali e riconsacrata nel 1907, con gli affreschi di Romeo Rivetta. A Camisasca l’oratorio di San Genesio è già documentato nelle visite pastorali avviate nel 1585 dall’arcivescovo Gaspare Visconti; a Brenno si alza una torre dell’XI secolo, mentre palazzo Isacco Gherardi è citato già nel 1753. Oggi Costa Masnaga è conosciuta anche per il basket femminile: nel 2026 la squadra del paese ha riconquistato la Serie A1.
Fonti: tg24.sky.it, ilgiorno.it, casateonline.it, it.wikipedia.org, en.wikipedia.org, de.wikipedia.org, citypopulation.de, en.wikipedia.org, comuni-italiani.it, paese.app, italia-italy.org, cylex-italia.it, italia-mia.it, en.wikipedia.org, oasport.it, rome2rio.com, rome2rio.com
Curiosità
Lo sapevi che?
La torre contro gli Ungari
La Torre di Camisasca risale all’incirca all’anno Mille e fu costruita probabilmente per difendersi dalle incursioni degli Ungari. Nel vicino lago di Pusiano sono stati trovati resti di palafitte preistoriche.
Il castello dentro una villa
Il castello di Tregolo fu distrutto nel 1556 per ordine di Carlo V. I suoi resti, con una torre, si trovano nel parco di Villa Beretta e compaiono nello stemma comunale. Nel 1946 la villa fu donata alle Suore infermiere dell’Addolorata.
“Città del Tessile”
Il comune nacque nel 1870 dall’unione di Brenno della Torre, Centemero e Tregolo. La seta divenne l’industria principale, poi affiancata da cotone e altre fibre: da qui il titolo di “Città del Tessile”, di cui restano l’ex filanda Isacco e il “Fabbricone” del 1912.