Erba

Erba

Tra natura, servizi e vitalità.

Erba si trova all’incrocio delle strade tra Como, Lecco e il Triangolo Lariano, tra colline, ville e giardini.

Centro commerciale e di servizi per un territorio ampio, Erba offre negozi, ristoranti, sport e manifestazioni, a pochi minuti dai laghi di Alserio e Pusiano e dai sentieri dell’Alta Brianza.

Il lago di Pusiano, tra Erba e la Brianza. Foto di Luigi Pozzoli su Unsplash

La storia di Erba

Il nome latino era Herba. In età romana di qui passavano la strada tra Milano e Bellagio e un percorso che collegava Aquileia alla Rezia; resta incerto se l’antica Incino corrisponda al Licini Forum citato dalle fonti latine. In epoca carolingia i castelli di Erba erano tra le difese contro le incursioni degli Ungari, e nel 1160 gli abitanti ottennero la cittadinanza milanese.

Per secoli il centro religioso fu la pieve d’Incino: San Carlo Borromeo ne spostò la sede da Sant’Eufemia alla chiesa di Santa Maria Nascente, che lo divenne nel 1584. Dopo Visconti e Sforza, il territorio passò in feudo ai Dal Verme, ai Fregoso e al Medeghino; dal 1647 fu degli Archinto, fino all’abolizione dei feudi nel 1797. L’Erba di oggi è nata a tappe: nel 1906 l’unione con Incino creò Erba Incino, nel 1927 arrivarono Buccinigo, Crevenna e Cassina Mariaga e tornò il nome Erba, nel 1928 Arcellasco e Parravicino.

La ferrovia per Milano arrivò nel 1879, il tram da Como nel 1912. Durante la guerra, tra il 1940 e il 1943, Erba ospitò 26 profughi ebrei internati da Lubiana. Oggi la città è sede di Lariofiere, il polo fieristico di Como e Lecco, e ogni ottobre celebra la Sagra del Masigott.

Fonti: it.wikipedia.org, en.wikipedia.org, espansionetv.it, espansionetv.it, espansionetv.it, comune.erba.co.it, comune.erba.co.it, provinceitaliane.it, icomuni-italiani.it, italia-italy.org, siss.regione.lombardia.it, eventiesagre.it

Curiosità

Lo sapevi che?

  1. Il Buco del Piombo, la grotta degli orsi

    A 695 metri di quota si apre una grotta con un portale alto circa 45 metri. È uno dei siti paleolitici più importanti della Lombardia: vi sono stati trovati strumenti in selce e resti di orso delle caverne. Di piombo non se n’è mai trovato: il nome viene dal grigio delle pareti.

  2. Il primo monumento ai caduti “moderno”

    Il Monumento ai Caduti di Erba porta la firma di Giuseppe Terragni (1926-32), che lo definì il primo monumento ai caduti moderno d’Italia. Erba ha anche un teatro all’aperto, il Licinium, costruito tra il 1926 e il 1928 con due palcoscenici.

  3. Villa Amalia e i poeti

    Villa Amalia, progettata nel 1801 da Leopoldo Pollack sul luogo di un convento, prende il nome da Amalia, moglie di Rocco Marliani. Foscolo, Parini e Monti vi soggiornarono o ne scrissero. Erba era meta di villeggiatura: i Savoia la frequentavano per l’ippodromo del conte Emilio Turati.