Lecco

Lecco

Il ramo del lago tra il Resegone e le Grigne.

Lecco si affaccia sul ramo orientale del Lago di Como, chiuso tra le montagne: la città dei Promessi Sposi, del lungolago e delle passeggiate in quota.

Dal lungolago al centro storico, Lecco è fatta per camminare: Piazza Cermenati, la Basilica di San Nicolò con il suo campanile e i luoghi manzoniani tra Pescarenico e Acquate. Alle spalle, il Resegone e i Piani d’Erna, raggiungibili in funivia.

È la porta d’accesso alla Valsassina e alla Brianza lecchese, con una tradizione artigiana e sportiva che la rende viva tutto l’anno.

Foto: Stan Sychevskyi e Francesco Polese su Unsplash

La storia di Lecco

Abitata in epoca preromana e romana lungo la via che dalla pianura conduceva al passo dello Spluga, Lecco crebbe nel Medioevo come borgo fortificato all’estremità del ramo orientale del Lario. Conquistata dai Visconti nel 1335, ebbe da Azzone Visconti il ponte sull’Adda, costruito tra il 1336 e il 1338 e munito di torri, ancora oggi simbolo cittadino. Sotto la dominazione spagnola divenne piazzaforte militare: è il borgo descritto da Alessandro Manzoni, che vi trascorse l’infanzia nella villa di famiglia al Caleotto e vi ambientò I promessi sposi.

Nell’Ottocento la città si affermò come polo della seta e soprattutto della lavorazione del ferro, che le valse il soprannome di città del ferro. Ottenne il titolo di città il 22 giugno 1848 dal governo provvisorio lombardo, ripristinato nel 1859 dopo il ritorno degli austriaci. A lungo parte della provincia di Como, nel 1992 è diventata capoluogo della nuova provincia di Lecco. Dominata dal Resegone e dalle Grigne, è oggi una meta per escursionisti e alpinisti e la patria dei celebri Ragni di Lecco.

Fonti: fanpage.it, lecconotizie.com, comune.lecco.it, comune.lecco.it, it.wikipedia.org, en.wikipedia.org, paese.app, eccolecco.it