Lomazzo

Lomazzo

Tradizione, collegamenti e natura.

Nel cuore della Brianza comasca, Lomazzo unisce un centro storico raccolto, ampi spazi verdi e ottimi collegamenti con Milano, Como e la Svizzera.

Percorsi ciclabili, aree sportive, eventi e iniziative culturali rendono Lomazzo una città accogliente e sempre in movimento.

La storia di Lomazzo

Il territorio di Lomazzo era abitato già nell’età del Ferro, tra VI e V secolo a.C. In epoca romana vi sorgeva una necropoli del I secolo a.C. e un’iscrizione ricorda la dedica alle Matrone di Tito Sestio Agathon, uno dei cinquecento coloni di cultura greca insediati nella zona da Cesare. La prima chiesa dei Santi Vito e Modesto risalirebbe all’epoca di sant’Ambrogio, mentre i Longobardi, una volta convertiti, eressero quella di San Siro.

Nel Medioevo Milano e Como si spartirono il Seprio e Lomazzo si ritrovò divisa in due comuni: la parrocchia di San Vito sotto Milano, quella di San Siro sotto Como. Fu la famiglia Carcano a segnare l’età moderna: nel 1514 il duca Massimiliano Sforza concesse a Gerolamo Carcano il privilegio di istituire in paese un mercato di merci e bestiame. Nel 1611 Filippo III di Spagna elevò il feudo a contea per gli Arconati, che lo tennero fino al 1772. Solo Napoleone riunì i due comuni, portando la parte milanese nella provincia di Como.

Dopo l’Unità il marchese mazziniano Gaspare Rosales fu sindaco per quasi vent’anni, dal 1866 al 1885. La chiesa di San Vito, progettata dal ticinese Simone Cantoni, fu completata nel 1812. Nel 1925 l’autostrada Milano-Como attraversò il territorio e nel 1981 la parrocchia di San Vito passò dall’arcidiocesi di Milano alla diocesi di Como.

Fonti: tg24.sky.it, laprovinciadicomo.it, ilgiorno.it, espansionetv.it, comune.it.com, comuni-italiani.it, comuni-italiani.it, comuni-italiani.it, paese.app, it.wikipedia.org, it.wikipedia.org, en.wikipedia.org, italiainnumeri.it, italia-mia.it, happings.com, saronnonews.it

Curiosità

Lo sapevi che?

  1. La pace firmata nel brolo

    A metà strada tra Milano e Como, Lomazzo fu scelta come terreno neutro per le trattative di pace tra le due città nel 1249 e nel 1286. Davanti alla chiesa di San Vito, nel Brolo, una pietra ricorda ancora la pace del 1286.

  2. Dal cotonificio all’innovazione

    Il cotonificio fondato a fine Ottocento da Francesco Somaini arrivò a oltre mille operai; per loro fu costruito un villaggio con case, bagni pubblici e asilo. Dal 2010 i 22.000 metri quadrati dell’ex fabbrica ospitano il polo dell’innovazione ComoNExT. Somaini finanziò anche il Tempio Voltiano.

  3. La torre dell’acqua

    Tra i simboli del paese ci sono l’Arco della Pace, completato nel 1875, e la torre dell’acquedotto in mattoni del 1904. Villa Carcano-Raimondi è considerata tra i migliori esempi di Rinascimento lombardo. Lomazzo è città dal 2006.