Mozzate

Mozzate

Tra il Bozzente e la Pineta, il paese del Palio dei Rioni

Mozzate, circa 8.700 abitanti, si stende lungo la Varesina tra il torrente Bozzente e i boschi del Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate. Ha origini longobarde, una stazione sulla linea Saronno-Varese-Laveno e ogni settembre accende la sfida del Palio dei Rioni.

Foto d’ambiente: Colline e paesi — Daniel R. / Unsplash

La storia di Mozzate

Mozzate compare per la prima volta nei documenti nel 712, come «Mozao», in un atto con cui il re longobardo Liutprando assegnava beni al monastero pavese di San Pietro in Ciel d’Oro. Il territorio era però abitato da molto prima: tra il V e il III secolo a.C. rientrava nell’area della cultura di Golasecca e in epoca romana vi passava la strada tra Mediolanum e Bilitio.

Nel Medioevo il borgo fece parte del Contado del Seprio e fu coinvolto nelle lotte tra le fazioni milanesi: nel 1262 trecento balestrieri distrussero una torre del paese. Dal 1395 entrò nel Ducato di Milano. Tra Seicento e Settecento si alternarono numerose famiglie feudatarie, dai Maineri ai Castiglioni, dai Cornaggia Medici ai Litta Modigliani, che lasciarono ville e chiese ancora oggi riconoscibili.

Passato sotto gli Austriaci dalla provincia di Varese a quella di Milano, Mozzate approdò alla provincia di Como nel 1802, in età napoleonica. Nel 1928 fu accorpato al comune di Seprio e ritrovò l’autonomia nel 1953. Nel 1963 ottenne stemma e gonfalone: un castello, la fascia ondata del torrente Bozzente e tre api, simbolo della laboriosità dei suoi abitanti.

Fonti: tuttitalia.it, tuttitalia.it, espansionetv.it, ilsaronno.it, amministrazionicomunali.it, it.wikipedia.org, saronnonews.it, eventiesagre.it, ilgiorno.it

Curiosità

Lo sapevi che?

  1. Il Palio dei Rioni

    Ogni anno, durante la festa patronale di Sant’Alessandro, i quattro rioni di Mozzate (Bozzente, Torre, Mornera e Solaro) si sfidano nel Palio. Nato nel 1979, si interruppe nel 1987 alla nona edizione e ripartì nel 2009. Nel settembre 2026 è arrivato alla ventiquattresima edizione, con la sfilata in costume storico, giochi tra i rioni e la consegna del «Cencio» al vincitore.

  2. Consacrata da San Carlo

    La chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro esisteva già nel Duecento, fu ampliata nel 1568 e venne consacrata da San Carlo Borromeo l’11 settembre 1581. L’altare maggiore, realizzato tra il 1842 e il 1844, è decorato da un bassorilievo dello scultore Antonio Galli che raffigura il martirio del santo patrono, ancora oggi al centro della vita religiosa del paese.

  3. Api e torrente nello stemma

    Lo stemma comunale, concesso con decreto del 14 febbraio 1963, racconta Mozzate in tre simboli: il castello del paese, la fascia ondata che richiama il torrente Bozzente e tre api, emblema dell’industria nata dalla laboriosità degli abitanti. Il Bozzente non è solo araldica: nel tempo il territorio è stato più volte colpito da inondazioni legate ai torrenti che lo attraversano.