Usmate Velate
Due borghi uniti dal 1869, sulla strada romana dello Spluga. E un film da milioni di spettatori.
Usmate Velate, circa 10.800 abitanti, è un comune di colline al confine con la provincia di Lecco, fatto di due borghi uniti dal 1869. Ha campi e boschi del Parco Agricolo Nord Est e del Parco dei Colli Briantei e un posto nella storia del cinema italiano.
Si cammina e si pedala tra i due borghi, dalla chiesa di Santa Margherita a Usmate alla piazza di Villa Scaccabarozzi a Velate, dove a Natale si allestiscono i presepi.
La storia di Usmate Velate
Da Usmate passava la via Spluga, la strada romana che portava da Milano a Lindau attraverso il passo dello Spluga: l’antica Uocimate segnava il confine meridionale della Brianza, mentre Velate fu donata nel 920 da re Berengario I al Capitolo di Monza.
I due paesi sono uniti dal 24 febbraio 1869; la sede del municipio si è spostata a Usmate solo nel 1930, quando il comune ha preso il nome attuale. La chiesa di Santa Margherita, in stile romanico-lombardo, fu consacrata nel 1933 dal cardinale Schuster.
Il paese è entrato anche nella storia del cinema: in «Benvenuti al Sud» (2010) di Luca Miniero il protagonista lavora all’ufficio postale di Usmate Velate, e da allora il comune è gemellato con Castellabate, l’altro paese del film.
Fonti: it.wikipedia.org, tuttitalia.it
Curiosità
Lo sapevi che?
Benvenuti al Sud… e al Nord
Alcune scene del film di Luca Miniero sono state girate qui: Usmate Velate è poi stata gemellata con Castellabate, l’altro paese del film.
Tra due parchi
Il territorio collinare fa parte del Parco Agricolo Nord Est e del Parco dei Colli Briantei, al confine con la provincia di Lecco.
La strada dello Spluga
Da qui passava la via romana che portava da Milano a Lindau attraverso il passo dello Spluga: l’antica Uocimate segnava il confine meridionale della Brianza.

