Varedo
Il paese «verde» sul Seveso, tra ville nobiliari e la grande fabbrica della Snia.
Varedo, circa 14.000 abitanti, sta sul Seveso tra Milano e la Brianza. Il nome viene dal latino «viridetum», luogo verde: lo raccontano le ville nobiliari dei Bagatti Valsecchi e degli Agnesi, mentre il grande stabilimento della Snia ricorda il Novecento industriale.
Si arriva in treno sulla linea Milano–Seveso–Asso, con le suburbane S2 e S4. A Valera, la frazione, c’è il palazzo dove passava le estati la matematica Maria Gaetana Agnesi.
La storia di Varedo
Il nome viene dal latino «viridetum», luogo verde e ricco di vegetazione. Varedo fece parte del feudo di Desio dal 1580 e lo racconta il suo stemma: le pentole dei Manriquez, il crivello dei Crivelli, feudatari dal 1676, il bue dei Bagatti Valsecchi, presenti qui dal 1523, e le spade degli Agnesi.
Le ville raccontano la stessa storia: Villa Bagatti Valsecchi con il suo viale, Villa Medici, il palazzo degli Agnesi a Valera, dove trascorreva le estati Maria Gaetana Agnesi (1718–1799), tra le prime donne a scrivere un manuale di matematica.
Nel Novecento arrivò l’industria, con il grande stabilimento della Snia Viscosa, le sue ciminiere e il villaggio operaio: oggi è archeologia industriale, mentre le ville nobiliari restano il volto più elegante del paese.
Fonti: it.wikipedia.org, tuttitalia.it
Curiosità
Lo sapevi che?
La matematica di Valera
Maria Gaetana Agnesi (1718–1799) passava le estati nel palazzo di famiglia a Valera. Fu tra le prime donne a scrivere un manuale di matematica e papa Benedetto XIV la chiamò a insegnare all’Università di Bologna.
La fontana dell’Onu
In piazza Nazioni Unite, a Valera, c’è la fontana dello scultore Alberto Ceppi.
In treno e in tram
La stazione è sulla linea Milano–Seveso–Asso, con le suburbane S2 e S4. Fino al 2022 qui c’era anche il deposito della tranvia Milano–Limbiate.
