Albese con Cassano
Ville, bozzoli e il ricordo di Fabio Casartelli
Tra Como ed Erba, ai piedi delle Prealpi del Triangolo Lariano, Albese con Cassano conta circa 4.300 abitanti. Unisce due antichi borghi, ville signorili e la romanica chiesa di San Pietro, e custodisce la memoria del campione olimpico Fabio Casartelli.
Foto d’ambiente: Campanile tra i campi — Daniel R. / Unsplash
La storia di Albese con Cassano
Albese con Cassano sorge su un terreno morenico lasciato dal ghiacciaio dell’Adda, ai piedi delle Prealpi comasche. Già in epoca romana il territorio era attraversato dalla via Regina, che collegava Cremona a Chiavenna passando per Milano. Nel Medioevo «Albesio» apparteneva alla pieve di Incino; dal 1441 fu feudo dei Dal Verme e dal 1656 dei Carpani, fino all’estinzione della famiglia nel 1777.
Albese e Cassano, uniti fino al 1469, ebbero da allora vite amministrative separate. In età napoleonica, nel 1807, Albesio aggregò Cassano e dal 1812 fu a sua volta frazione di Vill’Albese, per essere ricostituito nel 1816 con la Restaurazione. Nel 1859 Albesio prese il nome di Albese e nel 1863 Cassano diventò Cassano Albese. La fusione definitiva arrivò con il regio decreto del 10 agosto 1928, che diede vita all’attuale comune.
Tra Otto e Novecento il paese visse anche di bachicoltura e filanda, ricordate dai tre bozzoli dello stemma, mentre sulle colline sorgevano ville signorili. Dal 1912 al 1955 una fermata della tranvia Como-Erba-Lecco lo collegò ai centri vicini.
Fonti: tuttitalia.it, tg24.sky.it, ilgiorno.it, laprovinciadicomo.it, amministrazionicomunali.it, it.wikipedia.org, en.wikipedia.org, it.wikipedia.org, ilgiorno.it
Curiosità
Lo sapevi che?
Il campione di Barcellona
Fabio Casartelli, oro olimpico nella prova in linea di Barcellona 1992, viveva ad Albese con la moglie Annalisa e il figlio Marco. Morì il 18 luglio 1995 dopo una caduta sulla discesa del Col de Portet-d’Aspet, durante il Tour de France. Il paese lo ricorda con un monumento, il centro civico a lui intitolato e la Mediofondo che porta il suo nome.
Una meridiana per Fabio
Il monumento a Casartelli, inaugurato nel 2000, è opera dello scultore Bruno Luzzani ed è realizzato in marmo bianco della Garfagnana. Non è solo una scultura: comprende una meridiana, e a mezzogiorno un raggio di sole va a illuminare il basamento. Davanti al monumento, nel centro del paese, passa anche una corsa ciclistica giovanile organizzata da una società di Alzate Brianza.
Tre bozzoli nello stemma
Lo stemma di Albese con Cassano porta tre bozzoli di baco da seta, ricordo della bachicoltura e della filanda Pontiggia di fine Ottocento, mentre lo scudo diviso verticalmente richiama i due centri abitati che compongono il comune. Albese e Cassano, separati nel 1469, sono tornati a far parte di un unico comune soltanto nel 1928.



