Cavallasca

Cavallasca

Sul confine, sotto il Monte Sasso: una villa del Seicento, le trincee della Grande Guerra e il fiume Seveso che nasce qui.

Frazione di San Fermo della Battaglia dal 2017, Cavallasca è un borgo di collina ai margini del Parco della Spina Verde, tra boschi, sentieri e il confine con la Svizzera.

Restano i suoi 2,69 km² di colline e boschi, dai circa 400 metri del centro agli oltre 600 del Monte Sasso, e il confine con la Svizzera lungo il Sentiero Confinale. Al referendum del 9 ottobre 2016 l’80,9% dei votanti disse sì all’unione con San Fermo della Battaglia.

Foto: Cesare Allegri (pubblico dominio), Ottantafame, BeppeViews / Wikimedia Commons (CC BY-SA)

La storia di Cavallasca

Cavallasca in sei date:

  • 1656: viene completata Villa Imbonati
  • 1859: Garibaldi e la battaglia di San Fermo
  • 1917: un lavatoio sulla via del Pin Umbrela
  • 1928: nasce il comune di Lieto Colle
  • 1956: Cavallasca torna autonoma
  • 2017: diventa frazione di San Fermo della Battaglia

I sentieri del Parco Spina Verde

  • Sentiero 7, della Cavallasca: anello di 3,6 km e 210 m di dislivello, facile e adatto alle famiglie. Passa dal Fortino e dal Pin Umbrela.
  • Sentiero 2, Confinale: segue il confine con la Svizzera lungo il margine del parco e tocca le sorgenti del Seveso.
  • Sentiero 12, Giro del Monte Sasso: tra i pini e le trincee, con una deviazione verso il piccolo ponte tibetano.

Curiosità

Lo sapevi che?

  1. Dove nasce il Seveso

    Il fiume che attraversa la Brianza fino a Milano nasce da una piccola sorgente sul versante sud del Monte Sasso, segnata da un monumento lungo il Sentiero Confinale, e scorre nel paese accanto alla chiesa di San Michele.

  2. Le trincee che non spararono mai

    Nella Prima guerra mondiale sul Monte Sasso si scavarono trincee, gallerie e postazioni della Linea Cadorna, a difesa del confine svizzero. Non furono mai usate in battaglia: oggi il Fortino di Monte Sasso si visita con 14 pannelli.

  3. Il comune di “Lieto Colle”

    Nel 1928 Cavallasca, Parè e Drezzo furono riunite in un solo comune dal nome poetico di Lieto Colle, suggerito, racconta la storia della parrocchia, da Margherita Sarfatti. Cavallasca tornò autonoma nel 1956. La scrittrice e critica d’arte morì qui nel 1961 e riposa nel cimitero del paese.

  4. Il salotto degli Imbonati

    A metà Cinquecento arrivano gli Imbonati: la loro villa è completata nel 1656. Nel Settecento ospita gli incontri dell’Accademia dei Trasformati, il circolo letterario di cui faceva parte anche Giuseppe Parini.