Paderno Dugnano

Paderno Dugnano

Cinque borghi, un nome difficile da scegliere e il Villoresi che scorre tra i campi.

Paderno Dugnano, circa 48.000 abitanti, è nata nel 1869 dall’unione di cinque borghi lungo l’antica Comasina, la strada romana tra Milano e Bellagio. Oggi è una città del Nord Milano con il parco Grugnotorto Villoresi e la ciclabile che corre lungo il canale.

Ogni frazione, da Dugnano a Incirano, da Cassina Amata a Palazzolo, ha ancora la sua chiesa, la sua piazza e il suo carattere. Il parco Grugnotorto Villoresi unisce campi e boschetti con Cusano Milanino, Nova Milanese e Muggiò, e l’alzaia del canale porta in bici fino a Monza.

La storia di Paderno Dugnano

Da Paderno passava la strada romana che da Milano saliva verso Como e Bellagio, la futura Comasina: l’oratorio della Madonna del Pilastrello sorge al settimo miglio e il suo nome ricorda forse un antico cippo miliare.

Nel 1869 al borgo di Paderno furono uniti Dugnano, Incirano, Cassina Amata e Palazzolo, e trovare un nome per il nuovo comune fu un’impresa: Alessandro Manzoni propose «Padergnano», il consiglio scelse «Borgosole», ma i cittadini lo bocciarono con una petizione. Il nome attuale arrivò con un regio decreto il 1° febbraio 1886.

Nel Novecento Paderno è cresciuta con le industrie e le case per chi lavorava a Milano, fino a diventare una città di quasi cinquantamila abitanti. Oggi la tranvia per Limbiate è in rifacimento e il verde del Grugnotorto tiene insieme i suoi borghi.

Fonti: it.wikipedia.org, tuttitalia.it, comune.paderno-dugnano.mi.it

Curiosità

Lo sapevi che?

  1. Borgosole? No, grazie

    Nel 1869 cinque borghi furono uniti in un solo comune e trovare il nome fu un’impresa: Alessandro Manzoni propose «Padergnano», il consiglio scelse «Borgosole», ma i cittadini lo bocciarono con una petizione. Il nome di oggi arrivò con un regio decreto il 1° febbraio 1886.

  2. La Madonna del Pilastrello

    L’oratorio sorge al settimo miglio della Comasina: il nome ricorda forse il cippo miliare della strada romana tra Milano e Bellagio.

  3. Balconi all’andalusa

    Villa Calderara, del primo Settecento, ha balconcini in ferro battuto sagomati alla moda andalusa.