Dal 2010, in via Papa Giovanni XXIII, la Clinica Veterinaria Città di Cantù accoglie cani e gatti, ma anche conigli, furetti, tartarughe e uccelli. Medicina e chirurgia, diagnostica per immagini, specialisti di oftalmologia, dermatologia, ortopedia e cardiologia: gli strumenti di una clinica moderna, al servizio di un’idea molto precisa di questo mestiere.
Prima di tutto, il contatto
Una visita non comincia dallo strumento ma dalle mani: avvicinarsi con calma, lasciare che l’animale annusi e si fidi, parlargli. Per la clinica il contatto con l’animale è il punto di partenza di ogni cura: un paziente tranquillo si visita meglio, si spaventa meno e torna più volentieri.
Una clinica del territorio
Essere una clinica di quartiere vuol dire veder crescere i propri pazienti: il cucciolo della prima vaccinazione che, anni dopo, diventa il cane anziano da seguire con attenzioni diverse. Conoscere la storia di ogni animale, le sue abitudini e i suoi piccoli problemi aiuta ad accorgersi per tempo di quando qualcosa cambia.
Il padrone fa parte della cura
Il rapporto non si ferma all’animale. Spiegare con chiarezza cosa si sta facendo e perché, rispondere ai dubbi, dare indicazioni semplici da seguire a casa: è così che nasce la fiducia, e che la cura continua anche fuori dall’ambulatorio. Per questo la clinica tiene molto a un legame che duri nel tempo: non clienti di passaggio, ma famiglie che si affidano agli stessi medici, visita dopo visita.
La cura funziona quando veterinario, animale e padrone si conoscono.
Prima della visita: quattro consigli
- Portate il libretto sanitario e gli esami precedenti.
- Per i gatti, un trasportino chiuso con dentro una copertina conosciuta.
- Annotate i cambiamenti: appetito, sete, sonno, comportamento.
- Si riceve su appuntamento: per prenotare c’è anche WhatsApp, al 327 066 6384.
