Monza si gira in un pomeriggio, ma ogni angolo del centro ha una storia. Ecco sei curiosità da tenere in tasca.
1. «Modo», cioè «qui»
La regina longobarda Teodolinda, addormentatasi sulle rive del Lambro durante una caccia, sognò una colomba che le diceva «modo», cioè «qui». In quel luogo fece costruire la prima chiesa, da cui nacque il duomo.

2. La corona dei re d’Italia
Nel duomo è custodita la Corona Ferrea, usata per secoli per incoronare i re d’Italia. Secondo la tradizione, la sottile lamina all’interno sarebbe ricavata da un chiodo della croce di Cristo.
3. Il balcone dei bandi
L’Arengario, in piazza Roma, è l’antico palazzo comunale del Duecento: dalla «parlera», il balconcino, si leggevano i bandi alla città.
4. Un ponte con un vicino romano
Il ponte dei Leoni fu costruito sul Lambro nel 1842 per la nuova via Ferdinandea, accanto a un’arcata del ponte romano d’Arena, ancora visibile.

5. Il fiume che difendeva le mura
Il Lambro attraversa la città da nord a sud; nel Trecento ne fu deviato un ramo, il Lambretto, per difendere le mura.
6. L’ultima fetta di panettone
Il 3 febbraio, giorno di San Biagio, si mangia l’ultima fetta del panettone di Natale, tenuta da parte per l’occasione: secondo la tradizione protegge la gola. Quel giorno in città c’è anche la sagra.


